Normative e marcatura

NORMATIVE

NORMATIVA EN 140:1998 - Semimaschere e quarti di maschera

Le semimaschere antigas marcate EN 140:1998 sono dispositivi progettati per fornire protezione all'utilizzatore quando impiegati contestualmente a filtri antigas, filtri antipolvere e filtri combinati; soddisfano ampiamente tutti i requisiti della normativa tra cui la resistenza respiratoria, la perdita di tenuta e il contenuto di anidride carbonica dell'aria inspirata.

NORMATIVA EN 143:2000 - Filtri antipolvere

I filtri antipolvere sono dispositivi progettati per fornire all'utilizzatore protezione contro:

  • polveri
  • fumi
  • nebbie

Soddisfano ampiamente tutti i requisiti della normativa tra cui la resistenza respiratoria, la penetrazione del filtro, l'intasamento e la resistenza meccanica.
I filtri antipolvere sono classificati anche in base alla loro riutilizzabilità nel tempo e presentano le seguenti marcature:

  • NR non riutilizzabili: filtri destinati ad essere utilizzati per un singolo turno di lavoro.
  • R riutilizzabili: filtri destinati ad essere utilizzati per più di un turno di lavoro.

NORMATIVA EN 14387:2004 - Filtri antigas e filtri combinati

I filtri antigas sono dispositivi progettati per fornire all'utilizzatore protezione contro:

  • gas
  • vapori

Nel caso in cui nell'ambiente di lavoro l'aria sia contaminata non solo da gas e vapori, ma anche da polveri in concentrazioni maggiori rispetto al TLV, è necessario l'utilizzo di filtri combinati, costituiti da elementi filtranti sia antigas che antipolvere che dunque forniscono una protezione efficace anche contro polveri, fumi e nebbie. I filtri marcati EN 14387:2004 soddisfano ampiamente tuttti i requisiti della normativa tra cui la resistenza respiratoria, la capacità di protezione contro i gas, la penetrazione del filtro, l'intasamento e la resistenza meccanica.
Ad ogni tipologia di contaminante è associato un codice colore come schematizzato di seguito:

A
GAS E VAPORI ORGANICI Normativa-RR
B GAS E VAPORI INORGANICI
E GAS E VAPORI ACIDI
K AMMONIACA E SUOI DERIVATI
P AEROSOL TOSSICI, SOLIDI E LIQUIDI

CLASSI DI PROTEZIONE DEI FILTRI ANTIGAS E DEI FILTRI ANTIPOLVERE

  • I filtri antigas sono identificati in base alla loro capacità di protezione contro i gas e quindi suddivisi in tre classi di protezione definite dai numeri 1, 2 e 3. Il filtro antigas va immediatamente sostituito nel momento in cui si inizia a percepire l'odore della sostanza contaminante. Il filtro sarà infatti saturo e non riuscirà più a filtrare e/o ad assorbire alcuna sostanza.
  • I filtri antipolvere sono suddivisi in tre classi di protezione definite dalle sigle P1, P2 e P3. Ad ogni classe di protezione corrisponde un valore di efficienza filtrante espressa in %. L'efficienza filtrante della classe P3 ingloba quella delle classi P1 e P2. Il filtro antipolvere deve essere sostituito nel momento in cui si inizia ad avvertire difficoltà nella respirazione.
CLASSE DI PROTEZIONE MASSIMA CONCENTRAZIONE DEL GAS DI PROVA
Classe 1 PICCOLA CAPACITA' 1.000 ppm oppure 0,1% in volume
Classe 2 MEDIA CAPACITA' 5.000 ppm oppure 0,5% in volume
Classe 3 GRANDE CAPACITA' 10.000 ppm oppure 1,0% in volume
CLASSE DI PROTEZIONE FPN MASSIMA CONCENTRAZIONE DELL'AEROSOL DI PROVA
P1 4 4 x TLV
P2 12 12 x TLV
P3 50 50 x TLV

Per determinare la concentrazione massima (teorica) di contaminante consentita nell’ambiente di lavoro è necessario moltiplicare il Fattore di Protezione Nominale (FPN) per il TLV. L’FPN è un valore che indica il livello teorico di protezione di un respiratore e che indirettamente esprime il valore della capacità del filtro di trattenere o meno i contaminanti aerodispersi; il TLV è un valore che indica la concentrazione limite di riferimento delle sostanze pericolose alla quale un lavoratore può essere esposto senza subire danni alla salute (esposizioni prolungate fino ad un turno di lavoro). Ad esempio, “12xTLV” significa che la maschera P2 è idonea a proteggere l’utilizzatore in ambienti in cui è presente una concentrazione di contaminante fino a 12 volte il massimo consentito.

 

REACH

Allo scopo di tutelare la salute dei consumatori, l'Unione Europea ha emanato il Regolamento Reach (entrato in vigore il 1° Giugno 2007) che vieta l'utilizzo di talune sostanze chimiche. COFRA garantisce la conformità al Regolamento Reach di tutti i prodotti; essi non contengono sostanze cancerogene o presenti nella lista europea delle sostanze vietate e, per garantire ciò, vengono effettuati controlli su tutte le materie prime utilizzate durante le fasi di produzione.

NORMATIVA EN 149:2001

Le semimaschere filtranti antipolvere sono dispositivi atti a proteggere chi li indossa da tutti gli agenti esterni che, se inalati, possono costituire un pericolo per la salute o la sicurezza. I respiratori marcati EN 149:2001 sono progettati per fornire protezione contro gli aerosol sia solidi che liquidi, ossia:

  • polveri
  • fumi
  • nebbie

TEST DI INTASAMENTO CON POLVERE DI DOLOMITE

Test facoltativo previsto dalla normativa EN 149 che misura le prestazioni di resistenza all’intasamento di una maschera. La conformità a tale test (rilevabile con la marcatura “D” sulla maschera) garantisce un buon livello di traspirabilità anche in casi estremi di concentrazione molto elevata di polvere.

EFFICIENZA FILTRANTE DELLA MASCHERA

LIVELLO DI PROTEZIONE

EFFICIENZA FILTRANTE DELLA MASCHERA

FFP1

78 %

FFP2

92 %

FFP3

98 %

 La normativa EN 149 prevede un test per la determinazione dell’efficienza filtrante che esprime la quantità di contaminante che viene filtrato dalle maschere in condizioni di laboratorio.

 

CONCENTRAZIONE MASSIMA DI CONTAMINANTE CONSENTITA NELL’AMBIENTE DI LAVORO IN BASE AI LIVELLI DI PROTEZIONE


LIVELLO DI PROTEZIONE FPN MASSIMA CONCENTRAZIONE DELL'AEROSOL DI PROVA
FFP1 4 4 x TLV
FFP2 12 12 x TLV
FFP3 50 50 x TLV

 

Per determinare la concentrazione massima (teorica) di contaminante consentita nell’ambiente di lavoro è necessario moltiplicare il Fattore di Protezione Nominale (FPN) per il TLV. L’FPN è un valore che indica il livello teorico di protezione di un respiratore e che indirettamente esprime il valore della capacità del filtro di trattenere o meno i contaminanti aerodispersi; il TLV è un valore che indica la concentrazione limite di riferimento delle sostanze pericolose alla quale un lavoratore può essere esposto senza subire danni alla salute (esposizioni prolungate fino ad un turno di lavoro). Ad esempio, “12xTLV” significa che la maschera FFP2 è idonea a proteggere l’utilizzatore in ambienti in cui è presente una concentrazione di contaminante fino a 12 volte il massimo consentito. 

 

RIUTILIZZABILITÀ

Le semimaschere filtranti antipolvere sono classificate in base alla loro riutilizzabilità nel tempo e presentano le seguenti marcature:
NR non riutilizzabili: maschere destinate a essere utilizzate per un singolo turno di lavoro
R riutilizzabili: maschere destinata a essere utilizzate per più di un turno di lavoro.

 

REACH

Allo scopo di tutelare la salute dei consumatori, l'Unione Europea ha emanato il Regolamento Reach (entrato in vigore il 1° Giugno 2007) che vieta l'utilizzo di talune sostanze chimiche. COFRA garantisce la conformità al Regolamento Reach di tutti i prodotti; essi non contengono sostanze cancerogene o presenti nella lista europea delle sostanze vietate e, per garantire ciò, vengono effettuati controlli su tutte le materie prime utilizzate durante le fasi di produzione.

MARCATURA

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