Lenti speciali

POLARIZZAZIONE


La radiazione ottica comunemente chiamata “luce” è composta da onde che oscillano in tutte le direzioni dello spazio tridimensionale ovvero verticalmente, orizzontalmente e lungo tutti gli angoli compresi tra queste dimensioni. Quando questa luce incontra una superficie riflettente (acqua, ghiaccio, neve, sabbia, manto stradale) subisce un processo detto di polarizzazione, ovvero comincia a muoversi in un intervallo bidimensionale (verticale e orizzontale).


La luce verticale porta all’occhio umano una quantità di informazioni utili, consentendo la visione dei colori e la percezione dei contrasti. La luce orizzontale (luce polarizzata), invece, crea rumore ottico, disturbando la visione e generando il cosiddetto riverbero o bagliore.


Le lenti polarizzate hanno lo scopo di eliminare proprio quei fastidiosi riflessi che provocano l’abbagliamento. Sono, infatti, lenti “a struttura verticale”; quindi, assorbono i raggi luminosi orizzontali, responsabili dell’abbagliamento, lasciando passare solo i raggi verticali, “utili” e ricchi di informazioni.



La capacità visiva in condizioni di luce intensa viene così notevolmente migliorata: colori naturali, visione chiara e nitida anche in lontananza, minor affaticamento della vista. L’utilizzo di lenti polarizzate consente, quindi, di filtrare le radiazioni in maniera selettiva, senza danneggiare alcun particolare dell’immagine. In presenza di luce abbagliante, infatti, agiscono come una “tendina veneziana” che blocca i raggi indesiderati, mentre in assenza di luce abbagliante si comportano esattamente come delle lenti tradizionali.


   
VISIONE SENZA LENTE POLARIZZATA VISIONE CON LENTE POLARIZZATA

Indicato in situazioni di luce intensa ed elevato bagliore causato da superfici riflettenti. Tali situazioni determinano una elevata diminuzione delle facoltà visive e conseguentemente un notevole affaticamento oculare. Questa tipologia di lenti è in grado di lasciar passare la luce in modo selettivo; infatti, si comportano come delle veneziane e, oltre a ridurre la quantità complessiva di luce che le attraversa, lasciano passare solo la luce “utile”. In questo modo si riduce notevolmente il riverbero e migliora la qualità delle immagini che appaiono così più nitide, di conseguenza anche la percezione visiva risulta migliorata.
Applicazioni: lavori all’aperto e con elevato rischio di abbagliamento, cantieri edili, lavori stradali, guida di automezzi, piattaforme petrolifere, lavori su superfici altamente riflettenti (acqua, ghiaccio, neve, sabbia, manto stradale).

Questo sito utilizza i cookie, anche di profilazione di terze parti. Continuando a navigare il sito l'utente accetta di utilizzare i cookie.