MASSIMO RISPETTO PER L’AMBIENTE

Dal 1995 COFRA ricicla gli scarti di produzione per ottenere le materie prime delle proprie suole.

L’impianto è fra i pochissimi in tutta Europa e ad oggi ha raggiunto l’eccellente obiettivo di evitare il rilascio in discarica di oltre 2.000 t di scarti di materiale poliuretanico con proprietà biodegradabili lentissime.

Impianto

Dal 2011 COFRA produce energia pulita grazie ad un impianto fotovoltaico.

Superficie totale: 8.500 m2 circa, uguale alla superficie di un intero campo da calcio regolamentare per incontri internazionali. Il sistema fotovoltaico copre il 55% del fabbisogno energetico aziendale annuo, che equivale al fabbisogno annuo di energia elettrica di circa 480 famiglie. Evitiamo l’emissione in atmosfera di più di 700 t annue di CO2 e circa 14.000 t in vent’anni.

Fotovoltaico

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA'

certificazioni-9001

Qualità per Cofra significa soddisfare continuamente le esigenze del cliente. Una qualità consolidata da oltre 70 anni di esperienza. La garanzia del marchio COFRA nasce da un'elevata competenza professionale e da un avanzato livello di tecnologia, ricerca e innovazione. Cofra costruisce la qualità attraverso un sistema rigoroso di procedure tecniche e gestionali che coinvolgono la ricerca e lo sviluppo di prodotti affidabili e sicuri, la selezione di materie prime da fornitori qualificati, il controllo sistematico del processo produttivo, l'assistenza tecnica post-vendita. Questo impegno costante verso la qualità e l'eccellenza ha raggiunto il suo primo riconoscimento nel 1997 quando Cofra, primo calzaturificio in Italia e in Europa, ha conseguito la certificazione UNI EN ISO 9001 del suo Sistema di gestione per la Qualità. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità è un impegno costante di tutto il personale, sostenuto economicamente dall'azienda, riesaminato dalla direzione, sottoposto alla verifica dei clienti e certificato annualmente da un organismo indipendente e riconosciuto.

DOGANA

Nel 2007 l'Agenzia delle Dogane ha sottoposto l'azienda ad un approfondito AUDIT DOGANALE al termine del quale l'azienda è stat dichiarata affidabile.

ESPORTATORE AUTORIZZATO

Nel 2009 è stato conferito a Cofra dall'Agenzia delle Dogane lo Status di ESPORTATORE AUTORIZZATO con l'autorizzazione n° IT/001/BA/09.

STATUS EUROPEO DI OPERATORE ECONOMICO AUTORIZZATO

Nel 2010, a seguito di ulteriori verifiche, le Autorità Doganali hanno conferito a Cofra lo STATUS EUROPEO DI OPERATORE ECONOMICO AUTORIZZATO (A.E.O. Authorized Economic Operator), con certificato n° IT AEOC 10 0339.

CRIBIS-IT

CRIBIS PRIME COMPANY - Riconoscimento di massima affidabilità commerciale

In data 12 Ottobre 2017, la società CRIBIS D&B, leader mondiale nel settore della business information con oltre 168 anni di esperienza, ha conferito a COFRA S.r.l. il CRIBIS PRIME COMPANY - Riconoscimento di massima affidabilità commerciale. Le CRIBIS prime company, ovvero le imprese a cui CRIBIS riconosce il massimo livello di affidabilità dal punto di vista delle relazioni commerciali, rappresentano il 7,6% del totale delle imprese italiane. E’ un riconoscimento di fondamentale importanza per le aziende che operano sul mercato internazionale, attesta la solidità dell’azienda e il valore delle sue scelte strategiche, rappresentando una garanzia per tutti gli interlocutori che hanno scelto e sceglieranno COFRA come partner commerciale.

LA STORIA

L’azienda nasce nel 1938 a Barletta con il nome di Cortelgomma, ad opera di Ruggiero Cortellino. Subito dopo la guerra il laboratorio artigianale produce calzature con suole realizzate utilizzando pneumatici di camion militari e tomaie ricavate dalle divise militari. L’intraprendenza e la passione del suo fondatore la trasformano nel giro di pochi anni in un’impresa moderna, capace di produrre centinaia di paia di calzature al giorno, distribuite nell’Italia intera.

Nel 1983 prende il nome di COFRA ed è attualmente gestita da Giuseppe Cortellino, figlio del fondatore, ed inizia il processo di internazionalizzazione dell’azienda.

La sua continua crescita è il risultato di una gestione imprenditoriale accorta e di una cultura manageriale innovativa, che hanno portato l’azienda a diventare leader di mercato nel settore delle calzature per uso professionale, un brand riconosciuto in tutta Europa e nel resto del mondo. 

Dal 2004 iniziano la diversificazione e l’ampliamento della gamma di prodotto. 

 

Cortelgomma-tris 

GiuseppeCortellino Giuseppe Cortellino - Amministratore unico COFRA 
 

LE DATE

1938 Nasce Cortelgomma

1983 Cortelgomma diventa COFRA

1989 Nasce la divisione Safety

1997 COFRA, primo calzaturificio in Italia, ottiene la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001

2003 Inizio dell’espansione oltre i confini della UE (Medio Oriente, Est Europa, Australia)

2004 Nasce la divisione abbigliamento

2004 Nasce COFRA U.S.A.

2008 Riconoscimento aziendale D&B Rating 1, indice di massima affidabilità aziendale, tuttora confermato

2011 Lancio della collezione guanti da lavoro

2012 Lancio della collezione maschere da lavoro

2013 Lancio della collezione occhiali da lavoro

2016 Lancio della collezione dispositivi anticaduta

 

 

I NUMERI

Sede di Barletta

60.000 m² area totale

38.600 m² superficie coperta

30.600 m² dedicati al magazzino

389 persone impiegate

7.000 persone che lavorano nell’indotto

21.000 unità vendute al giorno (calzature, abbigliamento, dozzine di guanti, dozzine di occhiali, dozzine di mascherine)

Stabilimento in Albania

40.000 m² area totale

20.000 m² superficie coperta

2.000 persone impiegate

9.000 paia di calzature prodotte ogni giorno


COFRA controlla la totalità del processo produttivo, a garanzia di elevati standard qualitativi.

La fase produttiva inizia con l’acquisizione delle materie prime, selezionate con cura e sottoposte a test interni di accettazione, al fine di verificarne la rispondenza agli standard qualitativi.

 

Magazzino-Materie-PrimeMagazzino materie prime

 

 LABORATORI

Test di laboratorio: due laboratori interni, uno chimico e uno fisico, effettuano tutti i test, sia sulle materie prime che sul prodotto finito, necessari per la successiva certificazione da parte degli enti autorizzati.

Laboratorio-ChimicoLaboratorio chimico

Laboratorio-FisicoLaboratorio fisico

STABILIMENTO PRODUTTIVO

 Stabilimento-Produttivo

 1.350 persone impiegate direttamente nella produzione di tomaie.

 Stabilimento-Produttivo-001

 650 persone impiegate direttamente per l’applicazione delle suole.

 Stabilimento-Produttivo-002

 

Nove macchine rotative ad iniezione diretta, con l’ausilio di robot antropomorfi applicati ed integrati con le rotative stesse, sono gestite e adattate alle singole esigenze produttive. Tre macchine rotative sono destinate alla produzione di battistrada in gomma e in poliuretano termoplastico (TPU) fino a quattro colori.

 Suole-GommaProduzione di suole in gomma

Suole-TPUProduzione di suole in TPU da 1 a 4 colori

 

 

Presso lo stabilimento di Barletta è pienamente operativo un innovativo reparto produttivo in cui vengono realizzati stivali in poliuretano/gomma dalle caratteristiche qualitative e tecnologiche eccellenti. Una macchina rotativa è destinata alla produzione di stivali in poliuretano ed una alla produzione di stivali in PVC.

 Stivali-PUProduzione di stivali in poliuretano

 Stivali-PVCProduzione di stivali in PVC

FinissaggioReparto finissaggio e confezionamento. In fase di confezionamento viene effettuato un ulteriore controllo che garantisce la qualità del prodotto finito.

120 persone impiegate su due linee di produzione di abbigliamento da lavoro nelle fasi di taglio, confezione e imballaggio.

Produzione-ABB1

Produzione-ABB2

 

In un efficientissimo magazzino semi-automatizzato di 30.600 m², organizzato secondo i più moderni criteri di logistica, con operazioni di picking gestite in radiofrequenza, sono quotidianamente coordinate spedizioni fino a 14.000 paia di calzature, 5.000 capi di abbigliamento, 2.000 unità fra dozzine di guanti, dozzine di mascherine e occhiali.

 Magazzino

 

 REPARTO IMBALLAGGIO SEMI-AUTOMATIZZATO

Uno degli ultimi investimenti aziendali è il reparto imballaggio semi-automatizzato. Il packing semi-automatizzato, grazie ad un controllo computerizzato di tutte le fasi, garantisce estrema precisione e riduzione a zero degli errori, maggiore facilità di manovra dei cartoni e, di conseguenza, minore affaticamento degli operatori, coadiuvati negli spostamenti da superfi ci a rullo che agevolano la movimentazione dei carichi.

Imballaggio001

Imballaggio002Ogni singolo cartone viene ripreso da una webcam che conserva l’immagine del contenuto prima della chiusura.

 Imballaggio003Peso e volume vengono verificati per controllare la conformità rispetto ai dati presunti e riportati sulla etichetta applicata al cartone. In caso di difformità, il cartone viene scartato e ricontrollato.

 Imballaggio004Il cartone viene etichettato automaticamente, rivestito di un film di sicurezza che ne garantisce la sigillatura ed una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e posizionato sulle pedane mediante un sistema di manipolazione che permette all’operatore di evitare il sollevamento di pesi, riducendone l’affaticamento.

BANCHINA DI SPEDIZIONE

 Banchina-Spedizioni

 

Testo 

SPECIALISTA NEL SETTORE ANTINFORTUNISTICO CON UN'OFFERTA COMPLETA DI DPI

 
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